Immaginate di poter offrire ai vostri bambini un libro che è un vero e proprio passaporto per il tempo. Questo libro li porterà alle origini, quando il mondo era un luogo selvaggio e misterioso in cui l’uomo muoveva i suoi primi passi.
Sappiamo quanto sia importante stimolare la curiosità dei bambini e aiutarli a comprendere il mondo che li circonda. Questo libro è stato pensato proprio per questo, trasformando la storia, spesso percepita come noiosa o difficile, in una straordinaria avventura.
- Accende la Curiosità e l’Immaginazione: I bambini scopriranno come i nostri antenati hanno imparato a stare in piedi, a domare il fuoco, a costruire i primi rifugi e a esplorare ogni angolo del nostro pianeta. Queste storie non sono solo fatti da memorizzare, ma semi per la loro immaginazione, che li porteranno a porsi domande e a cercare risposte.
- Sviluppa il Pensiero Critico: Il racconto segue i nostri lontanissimi antenati, i primi ominidi, e prosegue attraverso le epoche: la nascita delle prime città, le grandi civiltà e i grandi imperi che hanno plasmato il nostro mondo. Attraverserà il Medioevo con i suoi castelli e cavalieri, e accompagnerà i grandi esploratori verso terre sconosciute.
Comprendere questo percorso aiuterà i bambini a collegare il passato al presente e a capire l’origine delle nostre usanze e delle nostre istituzioni. - Insegna Valori Fondamentali: Verranno affrontati anche i momenti più difficili della storia, come le Guerre Mondiali, in un modo semplice e appropriato all’età, per sottolineare l’importanza della pace, della collaborazione e del rispetto. Questo libro offre spunti per conversazioni preziose sui valori umani.
- Un Linguaggio Semplice e Coinvolgente: Dimenticate i testi scolastici pesanti. Questo è un racconto semplice e coinvolgente, scritto per catturare l’attenzione dei piccoli lettori e trasportarli in un viaggio che non dimenticheranno, offrendo un’opportunità unica per condividere momenti di apprendimento e scoperta in famiglia.

Estratto
Durante il Medioevo, le persone pensavano che la Terra fosse piatta come un grande tavolo e che, se avessero navigato troppo lontano, sarebbero cadute nel vuoto!
Ma c’era un marinaio molto coraggioso che non la pensava così.
Il suo nome era Cristoforo Colombo.
Lui era convinto che la Terra fosse una palla, proprio come lo è in realtà!
Colombo sognava di raggiungere le lontane terre dell’India e della Cina girando attorno al mondo e nessuno a quell’epoca credeva che fosse possibile!
Dopo tante difficoltà, la regina Isabella di Spagna decise di aiutarlo, dandogli tre piccole navi: la Niña, la Pinta e la Santa María.
Il 3 agosto 1492, Colombo salpò dalla Spagna.
Fu un viaggio lungo e spaventoso. Ma finalmente, il 12 ottobre 1492, dopo più di due mesi di navigazione, qualcuno gridò: “Terra! Terra!”
Colombo aveva scoperto un continente completamente nuovo per gli europei, quello che oggi chiamiamo America. Lì incontrò persone diverse, con nuove culture e animali che in Europa non si erano mai visti.
La scoperta dell’America cambiò per sempre la storia! Ha collegato due parti del pianeta che non si conoscevano e ha portato alla scoperta di nuove piante, animali e modi di vivere.
È stata una delle avventure più grandi di tutti i tempi!
Quando i re e le regine d’Europa hanno capito che Colombo aveva trovato nuove terre, hanno subito pensato: “Wow! Lì ci saranno tesori nascosti!”
E avevano ragione. In America c’erano tantissime ricchezze, soprattutto oro e argento, che i popoli nativi (che vivevano lì da sempre, costruendo le loro città e le loro culture) usavano, ma senza dargli un valore economico.
I regnanti europei, oltre a mandare spedizioni per esplorare o per conoscere questi nuovi popoli e le loro meravigliose civiltà, hanno inviato soldati proprio per prendere, e spesso rubare, quelle ricchezze che non erano loro.
Hanno sottomesso i popoli nativi delle Americhe, li hanno costretti a lavorare per loro e, in molti casi, li hanno trattati in modo terribile, portandoli via dalle loro case e rendendoli schiavi.
È una parte triste e ingiusta di questa storia, ma è importante conoscerla.
Tutto quell’oro e argento arrivato in Europa ha reso i re ancora più potenti e ha permesso loro di comprare tante cose, costruire grandi palazzi e finanziare nuove idee.
Proprio in quegli anni, mentre si scoprivano nuove terre, in Europa (soprattutto in Italia) stava nascendo qualcosa di meraviglioso chiamato Rinascimento. Le persone hanno iniziato a pensare in modo diverso, a interessarsi di nuovo all’arte e alla scienza (proprio come facevano gli antichi Greci).
Costruivano palazzi bellissimi, dipingevano quadri che ancora oggi ci lasciano a bocca aperta e facevano scoperte scientifiche importanti. Era come se il mondo si stesse “svegliando” dopo il lungo sonno del Medioevo. Questo nuovo modo di pensare ha anche spinto la curiosità e il desiderio di esplorare.
Quindi, la scoperta dell’America è stata come una scintilla. Ha portato tante ricchezze (anche se rubate) che hanno alimentato le nuove idee del Rinascimento e, molto tempo dopo, hanno contribuito a far nascere le fabbriche e le macchine della Rivoluzione Industriale. Tutti questi grandi cambiamenti messi insieme hanno costruito il mondo che conosciamo oggi, il mondo dell’Età Moderna, un’epoca di scoperte, ma anche di grandi sfide e ingiustizie che ancora oggi ci fanno riflettere.
- Età consigliata: 8-11 anni
- Dimensioni 17,78 x 25,4 cm
- 54 pagine
- Descrizioni illustrate
- le origini della specie umana
- la vita dei cacciatori nomadi
- dalla vita nomade a quella sedentaria
- la scoperta dell’agricoltura e dell’allevamento
- la migrazione degli agricoltori del Vicino Oriente in Europa
- la religione dei primi agricoltori
- la nascita delle prime città
- l’invenzione della scrittura
- la nascita degli Dei
- la Civiltà egizia
- i Greci
- i Romani
- il Medioevo
- la scoperta dell’America e il Rinascimento
- la Rivoluzione Industriale
- le Guerre Mondiali
- l’epoca moderna




